L’ottusità del Governo cinese una manna per la Santa Sede

Ennesimo Vescovo arrestato dalle Autorità cinesi, ma la Chiesa cattolica del Celeste Impero non barcolla. Anzi, se la chiese e i seminari occidentali sono vuoti, quelli cinesi sono pieni di aspiranti martiri, pronti a rischiare l’arresto o peggio per la loro fede.

Del resto, la storia e l’esperienza contemporanea lo insegnano chiaramente: anche se la Chiesa ha a tratti corteggiato le Autorità civili, la sua forza e la sua debolezza non stanno nel Governo, ma nella società. Se il legame fra Chiesa e società è profondo, le persecuzioni non la indeboliscono, ma anzi la rafforzano.

Viceversa, dove il rapporto è incrinato – o perché impera un’altra religione, o perché la società è secolarizzata – le politiche più clericali non producono alcun effetto.

Nel XIII secolo, il Governo insediato dalle Potenze crociate a Costantinopoli tentò senza alcun successo di far riabbracciare la fede cattolica ai sudditi ortodossi dell’Impero d’Oriente.

Dal 1955 al 1963, il Governo del Vietnam del Sud, dominato da ex funzionari coloniali francesi, tentò di convertire un Paese buddhista al cattolicesimo (https://italianspread.wordpress.com/2012/04/30/anniversario-della-caduta-di-saigon/). Risultato: il Presidente Ngo Dinh Diem venne assassinato dai militari esasperati insieme al fratello Ngo Dinh Nhu, capo della polizia segreta. Un terzo fratello, il cardinale ultraconservatore Pierre Martin Ngo Dinh Thuc, si salvò perché al momento del colpo di Stato si trovava a Roma per il Concilio Vaticano Secondo (che in seguito condannò).

Per converso, la Chiesa cattolica italiana è più in difficoltà oggi che nel 1943 durante l’invasione nazista, quando le guardie svizzere già montavano le mitragliatrici in Vaticano in previsione di un assalto della Wehrmacht.

Allo stesso modo, la società moderna e consumistica che il Governo cinese sta costruendo a partire dalla costa industrializzata col tempo sminuirebbe il ruolo di una confessione religiosa già minoritaria in oriente, come un’ondata di alta marea.

L’attuale atteggiamento persecutorio, invece, porta alla Cina solo oneri, conflittualità e imbarazzo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...