Bilancio della visita del Papa a Milano

Non era cominciata sotto i migliori auspici, la visita di Papa Benedetto XVI a Milano. Il Pontefice era partito da Roma lasciandosi dietro la congiura dei corvi e il caso Gotti Tedeschi (https://italianspread.wordpress.com/2012/05/27/grave-il-siluramento-di-gotti-tedeschi/), e si era pure portato dietro il discusso Segretario di Stato Card. Tarcisio Bertone.

In concreto, però, la tre giorni ha riservato alcune piacevoli sorprese, sotto forma di aperture che non ci saremmo aspettati da Papa Ratzinger, né tantomeno da Bertone.

Non è stato dato eccessivo spazio, innanzitutto, al movimento ciellino che a Milano ha la sua roccaforte mondiale. Il Governatore della Lombardia Formigoni e l’Arcivescovo in quota CL Angelo Scola sono rimasti relativamente dietro le quinte, pagando forse il dazio agli scandali che hanno investito il Pirellone e ai malumori suscitati a Roma dalla nomina di Scola stesso.

Il Papa è stato invece accolto dal Sindaco Giuliano Pisapia, che ai tempi della campagna elettorale era stato dipinto dal centro-destra come un estremista giacobino e un distruttore della fede, e contro il quale CL aveva fatto volantinaggio. Pisapia ha fatto il discorso di benvenuto che da lui ci si poteva aspettare: tanto laico quanto misurato.

La vera sorpresa però sono stati i toni concilianti usati dal Papa su un paio di questioni spinosissime: la famiglia (cui era dedicata la tre giorni) e il divorzio.

Pur ribadendo le consolidate posizioni della Santa Sede in proposito, il Papa ha parlato di famiglia “aperta alla vita” anziché “finalizzata alla procreazione”. Parlare di apertura alla contraccezione sarebbe eccessivo e incongruo, ma sicuramente il registro usato è più morbido del consueto.

Ancora più in là si è spinto il Papa sui divorziati risposati, che quindi non hanno meramente subito lo scioglimento del matrimonio ma lo hanno fatto proprio, passando a una nuova unione. Pur ribadendo il divieto per costoro di ricevere i Sacramenti, il Papa li ha dichiarati “pienamente nella Chiesa”.

Infine un piccolo dettaglio di stile: il Papa ha risposto alle domande poste da cinque famiglie. Tutto attentamente coreografato, certo. Eppure ha dato l’idea di una forma più leggera e informale di interazione fra Pontefice e fedeli.

Annunci

2 pensieri su “Bilancio della visita del Papa a Milano

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...