Chiesa cattolica e sinistra latino-americana ? Tutto già scritto negli anni ’80

I rapporti tra la Chiesa Cattolica ed il regime comunista cubano ,e più in generale con i governi di sinistra latino americani , sono tornati all’attenzione del grande pubblico internazionale con la visita di Papa Benedetto XVI. Italian Spread si è occupato dell’argomento con un articolo di Marco Casagrande del 24 marzo, ma pochi sanno che le relazioni tra il castrismo e il cattolicesimo ufficiale sono molto simili a quelle degli anni ’80 ed erano già allora abbastanza buone.
Come posso affermare tutto questo? Sono venuto in possesso di Fidel Castro. La mia fede. Cristianesimo e rivoluzione in un intervista esclusiva con Frei Berto. Il testo stampato nel marzo del 1986 è pubblicato dalle Edizioni Paoline ( la casa editrice di una congregazione religiosa cattolica che pubblica tra l’altro Famiglia Cristiana ) è l’edizione italiana di Fidel e a Religiao. Conversas com Frei Berto. Frei Berto è un domenicano brasiliano, nato nel 1944, esponente della teologia della liberazione (posizione teologica che vuole evidenziare i valori di emancipazione sociale e politica presenti nel messaggio cristiano spesso in contiguità con il marxismo ) e ammiratore del castrismo.
Nel testo Castro è lasciato spesso libero di fare l’apologia di sé stesso e della sua rivoluzione, come sancisce giustamente la prefazione dei paolini che è la parte del libro più interessante ai nostri scopi.
L’editore riconosce comunque all’opera il merito di spiazzare “i cristiani troppo dogmaticamente anticomunisti ed i comunisti troppo dogmaticamente anti cristiani “ e rivendica la scelta di averla pubblicata nella stessa collana del Rapporto sulla Fede scritto l’allora cardinale Ratziger e da Vittorio Messori in cui si fa il punto della situazione del cattolicesimo a vent’anni dal Concilio Vaticano secondo.

Viene ricordato il progressivo avvicinamento di Castro alle tematiche religiose dai discorsi ai sacerdoti e fedeli cattolici in Cile nel 1971, in Giamaica nel 1977 ( questa volta davanti a una platea di evangelici) e dell’incontro tra gli episcopati statunitense e cubano avvenuto successivamente la pubblicazione del libro intervista dove ne sono anticipati i temi.

Ma come si comportano le gerarchie cattoliche cubane verso il regime? Viene citato il Documento de trabajo del Convegno Ecclesiale del febbraio 1986 che afferma: “ il seme evangelico produsse il suo frutto in una generazione di patrioti che rese possibile la necessaria rivoluzione”. Una vicinanza molto stretta.
Non si parla solo della Cuba Castrista ma anche del Nicaragua allora sandinista dove, disquisendo di cristianesimo e rivoluzione l’economista gesuita Gorostiaga afferma “ La nostra è una rivoluzione a basso profilo ideologico ; qui nessuno ha letto Engels, I libri marxisti sono addirittura proibiti”. Allora comunque i rapporti tra il Vaticano e i rivoluzionari nicaraguensi (tra cui si trovavano esponenti della teologia della liberazione) erano pessimi, ma oggi il sandinista Daniel Ortega tornato alla presidenza nel 2006 dopo una lunga opposizione ha proibito l’aborto anche in caso di pericolo di vita per la madre guadagnando l’appoggio delle gerarchie.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...