Irlanda del Nord, dove Karl Marx ha dato una mano a Sua Maestà Britannica

Parlando di conflitto nordirlandese, viene spontaneo pensare all’IRA, l’Esercito repubblicano irlandese che combatté la guerra d’indipendenza contro la Gran Bretagna. Quando il Governo di Dublino firmò il trattato di pace con Londra, rinunciando alla sovranità sull’Irlanda del Nord, l’IRA si ammutinò, venne sconfitta dalle neonate forze armate irlandesi e si trasformò in organizzazione terroristica.

Ma quell’organizzazione oggi non esiste più. L’IRA, sopravvissuta alla repressione irlandese e britannica, non è sopravvissuta agli anni ’60. Durante quell’epoca dominata dallo scontro fra ideologie di destra e di sinistra, l’IRA e il partito politico ad essa collegato, il Sinn Fein, aderirono a queste ultime nella loro versione più ortodossa. Pertanto, venne diramato un ordine che vietava gli attacchi contro obiettivi protestanti in Irlanda del Nord, in quanto un’organizzazione marxista non poteva partecipare a un conflitto religioso per difendere la popolazione cattolica dell’Ulster.

L’ordine, che faceva a pugni con la storia dell’IRA, provocò un ammutinamento generale, e la conseguente scissione dell’Esercito repubblicano provvisorio irlandese (PIRA). Il PIRA si è portato dietro il grosso dell’organizzazione, tanto che, paradossalmente, quando si parla di IRA si intende il PIRA, mentre “l’IRA ufficiale” (Official IRA) è rimasta relegata a un ruolo tutto sommato secondario.

Questa scissione ha sicuramente dato una grossa mano al Governo britannico, che fino agli anni ’80 ha faticato non poco a mantenere il controllo della situazione in Irlanda del Nord.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...