L’Unione europea, questione di linguaggio

Il linguaggio magari non sarà lo specchio del pensiero, ma certo ci dice qualcosa a riguardo. L’Unione europea, ad esempio, è speso accusata di non saper assumere posizioni unitarie, e ha ventitré diverse lingue ufficiali.

Un altro esempio. proprio ieri uno Stato membro, la Lettonia, con un referendum si è rifiutata di adottare come lingua ufficiale il russo, in aggiunta al lettone. Una simile decisione è indicativa di una scarsa attenzione ai diritti delle minoranze, se si pensa che l’etnia russa costituisce quasi il trenta per cento della popolazione lituana, percentuale che supera il quaranta per cento nella capitale Riga. Adottare il russo come lingua ufficiale, inoltre, avrebbe consentito all’Unione europea di fare lo stesso, acquisendo uno strumento strategico per i rapporti con la Russia e la Comunità di Stati indipendenti.

Linguaggio e stile del linguaggio. Tutti a esultare dopo il (provvisorio) salvataggio della Grecia, confezionato in extremis stanotte: dal capo dell’Eurogruppo Juncker al Presidente della Commissione Barroso, dalla Direttrice del Fondo monetario internazionale Lagarde al nostro Presidente del Consiglio Mario Monti. Perfino il primo ministro greco Papademos. Non una parola per promettere garanzie sulla sovranità greca, mortificata dall’istituzionalizzazione della troika, che si insedierà ad Atene come un proconsole romano. Non una parola, soprattutto, per commemorare le sofferenze del popolo greco, e magari ipotizzare il modo di lenirle. Visti i resoconti che ci pervengono dalla Grecia, perfino parlare di “aiuti umanitari” non sarebbe fuori luogo.

Linguaggio, burocrazia e tecnocrazia. Chi ha dimestichezza con le leggi e le veline dell’Unione europea, conosce bene il particolare linguaggio che viene utilizzato in questi documenti. Un misto di burocratese incomprensibile e di linguaggio astruso, spesso anglofono, da seminario di marketing. Questo particolare “burotecnocratese” tocca apici di virtuosismo nella lettera ai Presidenti di Consiglio e Commissione predisposta dal Governo britannico e fatta sottoscrivere ad altri undici Stati membri per ridimensionare il direttorio franco-tedesco.

“Condurre il mercato unico a un nuovo stadio di sviluppo, rinforzando la governance e incrementando gli standard di attuazione… creare un mercato unico autenticamente digitale… capitalizzando le recenti proposte della Commissione, senza riaprire la discussione sulla Direttiva sull’e-commerce… raddoppiare il nostro sforzo per l’innovazione istituendo l’Area europea della ricerca, creando il miglior ambiente possibile per consentire a imprenditori e innovatori di commercializzare le loro idee e creare posti di lavoro, ponendo l’innovazione su domanda del mercato al cuore della strategia europea di ricerca e sviluppo. Dobbiamo anche agire in modo deciso per migliorare le opportunità di investimento per gli start-up innovativi, le imprese a rapida crescita e le piccole imprese, creando un efficace regime europeo del capitale d’investimento che consenta i fondi d’investimento di operare su base paneuropea, valutando proposte per la creazione di un modello europeo per il capitale di rischio basato sul Fondo europeo per gli investimenti e altre istituzioni finanziarie in cooperazione con gli operatori nazionali,

e concordando altresì un programma UE sul modello del programma R&I piccole imprese, finalizzato a promuovere un uso più efficiente delle forniture pubbliche precommerciali a sostegno delle imprese innovative e high-tech”.

Segue un’altra parte sul rafforzamento dei trattati internazionali di libero scambio, ma alla fin fine l’unica idea concreta che emerge dalla lettera è quella di sfoltire la regolamentazione europea, considerata troppo fitta: uno dei cavalli di battaglia antieuropei del primo ministro britannico David Cameron.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...