Si accertino le responsabilità, ma si tuteli la marineria e l’armamento italiano

Una lussuosa nave da crociera, appartenente alla principale compagnia nazionale, speronata da uno scoglio al largo di un’isola e affondata. Morti e feriti, scialuppe che crollano disordinatamente in mare. Un comandante arrestato per aver abbandonato la nave, il sindaco dell’isola sospettato di aver istigato lo spettacoloso passaggio a ridosso della costa per motivi turistici. Sembra di essere piombati in un romanzo d’appendice ottocentesco.

Quella della Costa Concordia è una tragedia nazionale. Per i morti e i feriti, certo, ma anche perché rischia di offuscare il buon nome della marineria e dell’armamento nazionale. Costa Crociere, pur essendo una società italiana con sede a Genova, fa parte del gruppo angloamericano Carnival. Ma esistono ancora armatori italiani, che coraggiosamente sfidano una concorrenza internazionale sempre più agguerrita, e non sempre leale, in nome della tradizione italica. Molti sono concentrati a Napoli, fornendo preziose opportunità di lavoro a una città con gravi problemi di disagio sociale.

Quindi, non si trasformi la sacrosanta riflessione sul gravissimo incidente in una crociata contro un pezzo del nostro patrimonio nazionale, industriale e turistico. Naturalmente, questo non significa insabbiare eventuali responsabilità del comandante, degli ufficiali di plancia o dell’equipaggio. Anzi, l’unico modo di salvare la reputazione del nostro comparto marittimo sta proprio in una valutazione accurata dei fatti, prendendo se necessario i severi provvedimenti conseguenti. Purtroppo, è probabile che quest’operazione di verità e giustizia sia onere dello stesso comparto marittimo, visto che raramente nel nostro Paese le inchieste giudiziarie riescono ad arrivare a risultati univoci e satisfativi.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...