Il recupero crediti, una delle tante emergenze nazionali

In questi giorni si parla molto dell’inadempimento dello Stato con riferimento ai crediti delle imprese. Ma esiste un secondo, non meno grave inadempimento dello Stato, con riferimento ai crediti che le imprese vantano nei confronti di altri privati. Lo Stato, ovviamente, non è tenuto a saldare i debiti dei privati, ma sarebbe tenuto a provvedere al recupero crediti per conto del creditore, tramite l’Autorità giudiziaria e i suoi ausiliari (in questo caso soprattutto gli ufficiali giudiziari).

Ebbene, rispetto a questa fondamentale funzione lo Stato è del tutto inadempiente. Per una volta, non è un problema di lunghezza dei processi. Per la maggior parte dei crediti d’impresa, infatti, si può ottenere un ordine di pagamento sotto forma di decreto ingiuntivo, il tutto in poche settimane.

Ma è proprio quando si ha il decreto ingiuntivo in mano che cominciano i problemi. Il debitore, infatti, non ha mai beni immobili intestati. Mai. Occorre dargli la caccia, sguinzagliandogli dietro gli ufficiali giudiziari. Ma questi ultimi sono funzionari giudiziari, non certo detective, e per lo piu’ si limitano a recarsi presso la residenza o la sede legale del debitore. Quasi sempre il debitore è scomparso, è irreperibile. A volte invece è dove dovrebbe essere (hic manebimus optime), ma semplicemente non apre la porta. In teoria, l’ufficiale giudiziario potrebbe farla sfondare da polizia e pompieri, ma questi ultimi hanno altro da fare.

Se e quando l’ufficiale giudiziario riesce a entrare, possiamo star sicuri che non trova nulla da pignorare, se non cianfrusaglie dal valore irrisorio. Nemmeno su queste il creditore puo’ mettere le mani. Deve farle vendere all’asta giudiziaria, ottenendo alla fine un ricavato ridicolo o inesistente. Nel frattempo ha pagato tasse giudiziarie, onorari dell’avvocato, diritti degli ufficiali giudiziari, provvigioni dell’Istituto vendite giudiziarie, eccetera.

Dopo aver tentato un recupero crediti, difficilmente un imprenditore ci proverà una seconda volta, e per il futuro si limiterà a sperare che i debitori paghino.

Morale: la creazione di un serio sistema di recupero crediti dovrebbe essere una delle priorità del nuovo ministro della Giustizia.

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2 pensieri su “Il recupero crediti, una delle tante emergenze nazionali

    1. Grazie molte per lo spunto ! Avevo avuto notizia di questo disegno di legge, se non sbaglio ispirato al modello francese dello huissier de justice.

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