La sospensione a divinis di don Verzé, occasione perduta per il Vaticano, ma si può rimediare

Lo scandalo che ha travolto don Luigi Maria Verzé, fondatore dell’ospedale San Raffaele di Milano, è stato il più dirompente, ma non certo il primo.

Il sacerdote aveva già avuto guai con la giustizia per istigazione alla corruzione e truffa aggravata. Se l’era cavata non grazie a protezioni vaticane, ma come tanti altri imputati, graziato dalle lungaggini della giustizia italiana. Don Verzé avrebbe anche avuto rapporti poco chiari con l’ex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi (da lui definito “un dono di Dio all’Italia”) e con il SISMI, l’ex servizio segreto militare. Rivendicò di essere stato il primo a trattare con il defunto leader libico Muammar Gheddafi.

Don Verzé, lo ribadiamo, non può essere considerato un sacerdote protetto dalle gerarchie ecclesiastiche: l’Arcidiocesi di Milano lo sospese a divinis già negli anni ’70, l’epoca dei primi scandali giudiziari. Un provvedimento molto forte, ma che non comporta la riduzione di Verzé allo stato laicale. In questo modo, Verzé ha potuto continuare a fregiarsi del titolo di “don”, gettando fango sulla Chiesa. Certamente oggi molti, a Milano e a Roma, rimpiangono di non aver adottato il provvedimento definitivo della riduzione allo stato laicale. Ma forse non è troppo tardi per rimediare…

 

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2 pensieri su “La sospensione a divinis di don Verzé, occasione perduta per il Vaticano, ma si può rimediare

  1. don Verze’ e’ effettivamente sospeso a divinis ? anni fa lo ha fatto la diocesi di Milano ma pero’ don Verze’ non e’ un prete ambrosiamo ma bensi’ della diocesi di Verona
    http://www.diocesiverona.it/pls/s2ewdiocesiverona/bd_dioc_annuario_css.singola_persona?p_pagina=15560&id_pers=1494&id_dioc=11&layout=0&url=0&colore1=&colore2=&rifi=&rifp=&vis=1

    da fonti giornaliste apprendiamo che don Verze’ celebrava messa nella sua fazenda brasiliana, e di don Verze’ abbiamo una foto dove pore la comunione a Berlusconi in occasione dei funerali di Craxi avvenuti se non erro nella cattedrale di Tunisi.
    Allora don Verze’ e’ sospeso a divinis si o no ?
    io penso che non lo sia, o meglio lo sia solo nel territorio milanese, ma fuori da Milano e’ un prete che puo’ dire messa.

    1. Ai sensi del Codice di diritto canonico, la sospensione a divinis è una poena che può essere applicata dall’Ordinario (cioè dal Vescovo) del domicilio canonico dell’imputato ovvero del locus commissi delicti. L’incardinazione del presbitero presso una Diocesi o un’altra ha rilevanza non ai fini penali ma ai fini amministrativi (nomina a parroco, trasferimento, ecc.). La poena irrogata dall’Ordinario ha valore in qualunque giurisdizione canonica, salvo ovviamente che sia rimessa dalla Santa Sede.

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